Lo Smart City Index 2025, pubblicato ogni anno dall’Institute for Management Development (IMD) in collaborazione con la Singapore University of Technology and Design, è uno strumento fondamentale per valutare quanto una città sia smart, ovvero quanto riesca a integrare le tecnologie digitali nella gestione urbana per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

L’indice prende in esame 142 città in tutto il mondo e si basa su due pilastri principali:

  • Struttura: infrastrutture esistenti, tra cui trasporti, servizi sanitari, abitazioni, gestione dei rifiuti, sicurezza e connettività.
  • Tecnologie: adozione di soluzioni digitali nei servizi pubblici, nell’amministrazione, nella mobilità e nella partecipazione civica.

Il tutto viene incrociato con la percezione diretta dei cittadini, grazie a sondaggi che raccolgono esperienze reali sulla vita urbana.

Classifica globale: Europa e Asia in vetta

Per il quinto anno consecutivo, Zurigo si conferma la città più smart al mondo, seguita da:

  • Oslo 🇳🇴
  • Canberra 🇦🇺
  • Ginevra 🇨🇭
  • Singapore 🇸🇬

Queste città eccellono per sostenibilità, efficienza energetica, mobilità intelligente e governance partecipativa. L’Europa si distingue per infrastrutture consolidate e servizi ben digitalizzati, mentre l’Asia si fa notare per l’adozione rapida di tecnologie avanzate. Le metropoli nordamericane, invece, registrano un calo significativo attribuito a problemi infrastrutturali e di sicurezza.

L’Italia nello Smart City Index 2025: un’occasione da cogliere

Le città italiane presenti in classifica mostrano un arretramento rispetto al 2024, sintomo di difficoltà strutturali e digitali ancora irrisolte:

  • Bologna: 78ª posizione (in calo dal 51° posto nel 2024)
  • Milano: 91ª posizione (era 71ª)
  • Roma: 133ª posizione (era 122ª)

Le principali criticità emerse sono:

  • Alta congestione del traffico
  • Qualità dell’aria ancora insoddisfacente
  • Trasporto pubblico inefficiente
  • Limitata digitalizzazione dei servizi pubblici
  • Scarsa partecipazione dei cittadini nei processi decisionali

Questi aspetti non solo riducono la qualità della vita, ma influiscono anche sulla capacità attrattiva delle città italiane per investitori e talenti.

Perché lo Smart City Index è importante anche per le aziende

Conoscere e seguire l’evoluzione dello Smart City Index aiuta non solo i cittadini ma anche le aziende a comprendere dove esistono opportunità di sviluppo, innovazione e investimento.

Fonti: imd.widen.net, www.citynext.it, www.canaleenergia.com